WINDRY è un apparecchio tecnologicamente semplice e con una performance costante: emette aria calda ventilata secondo un programma pre-impostato per asciugare bicchieri e posate contenuti direttamente all’interno dei cesti di lavaggio.
I tempi di asciugatura possono variare in base all’utilizzo e al tipo di lavaggio. La durata di un ciclo è influenzata da diversi fattori:
- dal modello di bicchiere utilizzato; (altezza, larghezza, forma…),
- dall’inclinazione del bicchiere nel cestello di lavaggio,
- dalla durezza e dal pre-trattamento dell’acqua utilizzata,
- della funzione di risciacquo/asciugatura presente nel lavabicchieri,
- dalla temperatura dell’acqua nella fase di risciacquo,
- dall’utilizzo e dalla quantità di brillantante usato,
Dopo qualche prova e un po di esperienza con WINDRY, sarà facile individuare la giusta durata necessaria all’asciugatura per poi programmare la macchina per i cicli successivi. Solitamente si impiegano circa 120/240 secondi.
Tutto questo vale sia per i bicchieri che per le posate.
Durante il funzionamento, WINDRY non ha bisogno di supervisione o monitoraggio da parte di nessuno. Una volta impostato il tempo di lavoro e avviato, la macchina procede in autonomia.
Per ottenere risultati perfetti consigliamo vivamente agli utilizzatori di:
1. Usare acqua osmotica o demineralizzata e obbligatorio per ottenere bicchieri trasparenti, lucenti e brillanti.
E’ estremamente importante sottolineare la stretta connessione tra la qualità dell’acqua utilizzata durante il ciclo di lavaggio, il risultato ottenuto e i tempi di asciugatura. L’acqua osmotica (senza sali minerali) scivola via più velocemente dalla superficie bicchieri lasciandoli meno bagnati rispetto al lavaggio con acqua non trattata evitando il formarsi di aloni e velocizzando l’asciugatura.
L’utilizzo di acqua trattata più WINDRY è una valida alternativa alle lucidatrici (per esempio quelle che utilizzano polveri granulari per asciugare e lucidare) in quanto è in grado di raggiungere risultati sicuri ed economici.

2. Usare il brillantante. In piccole dosi facilita e velocizza il ciclo di asciugatura.

3. Utilizzare cesti appropriati.
Per quanto riguarda i cesti, consigliamo l’uso di quelli a filo rivestito o dei modelli di plastica aperti e degli inclinatori. I bicchieri, se posizionati in maniera leggermente inclinata all’interno del cestello, evitano al bordo di rimanere del tutto in contatto con la base del cesto e consentono all’aria di circolare liberamente su tutta la superficie del bicchiere migliorando il ciclo di asciugatura.
Posizionare i bicchieri direttamente sulla superficie del WINDRY non è raccomandabile. Devono essere contenuti all’interno di un cesto in modo che si crei uno spessore tra il bicchiere e il piano d’appoggio del WINDRY cosi che l’aria possa circolare al loro interno, rimuovere l’umidità e ricircolare all’esterno. Questo velocizza anche le operazioni logistiche in quanto il cesto viene spostato direttamente dalla lavabicchieri al WINDRY, migliora l’efficienza perchè i bicchieri risultano già stati capovolti all’interno del cestello, migliora la qualità del risultato perché i bicchieri non vengono movimentati manualmente con il rischio di rilasciare impronte.
WINDRY non può essere utilizzato dopo il lavaggio con lavabicchieri tradizionali in quanto i risultati saranno insoddisfacenti. L’acqua non trattata lascerà macchie biancastre e aloni, provocando danni all’immagine dell’azienda.

GRUPPO ZERNIKE s.r.l.    Via Del Progresso, 15  .  Fraz. San Mauro Mare - 47030 San Mauro Pascoli (FC)  .  Tel. +39.0541 810270
Fax: +39.0541 937456  . P. IVA e C.F. 01994271201  . Iscrizione  Registro Impr. Forlì-Cesena  .  R.E.A. n. 296499  . Capitale Sociale versato: € 42.500,00  .  N°iscr. RAEE: IT08030000004090

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta dall’amministratore di Gruppo Zernike srl.